Morti evitabili e D3 (dr. R. Malone)

La brutta storia  della vitamina D3 e del bias pro-vaccinale di Fauci



Dr. Robert W. Malone




Avevamo una economica soluzione salvavita,
sia prima sia durante la pandemia...


La scomoda verità è che già fin dall'inizio della pandemia di Covid-19 era disponibile un trattamento poco costoso ma molto semplice ed efficace, che avrebbe potuto salvare la maggior parte delle vite andate perdute
(1-3)
Tutto ciò che l'OMS e la burocrazia della salute pubblica dovevano fare, era raccomandare e favorire l'assunzione di una quantità sufficiente di Vitamina D3. Questo mancato intervento lo si deve al bias antiscientifico e all'ossessione pro-vaccini del dr. Anthony Fauci. Anche in questo caso, mentre venivano pagati dal governo statunitense e dall'industria farmaceutica per promuovere le vaccinazioni, i media hanno censurato e diffamato i medici, sopprimendo la loro possibilità di poter informare la gente con la corretta verità scientifica. La malattia di cui avete sofferto, o la perdita di vite umane nella vostra famiglia e tra i vostri amici, avrebbero potuto essere notevolmente ridotte semplicemente assumendo abbastanza Vitamina D3. Questo è un altro esempio di cosa succede quando si permette a dei burocrati non eletti di controllare la libertà di parola. Crimini contro l'umanità.

Il bandito libro sul Covid19 del dr. Vernon Coleman è finalmente disponibile!

4 Maggio 2022


In Settembre 2020 avevo completato un libro di 500 pagine, composto da trascrizioni di miei video precedentemente pubblicati su YouTube (nella serie "An Old Man in a Chair") e da altri articoli scritti in quel periodo.

Titolo del libro:
Covid 19: the Greatest Hoax in History
Covid-19: La più grande truffa della storia


Sottotitolo:
The startling truth behind the planned world takeover
La sorprendente verità dietro la pianificata conquista del mondo

Lo volevo in versione stampata, questo libro, perché chi desidera contribuire a diffondere la verità potesse condividerne delle copie con quanti potrebbero risultare colpiti dai fatti riportati. È importante conoscere - e ricordare - come si è dipanata tutta questa frode. Solo conoscendo e ricordando i fatti passati, possiamo davvero comprendere la portata del male ch'è stato perpetrato.

L'OMS non demorde: anzi, RILANCIA. Nuovi poteri speciali in vista?

Entro fine Maggio, l'Oms potrebbe ricevere nuovi ampliati poteri con cui diverrebbe "autorità sanitaria globale", superiore alle legislazioni degli Stati Membri


Di fronte a tutte queste falsità sostenute dall'OMS, darle ancora più autorità sarebbe completamente da folli. Si dice, infatti, che l'amministrazione Biden, al servizio di oligarchi statunitensi, industrie digitali e farmaceutiche, avrebbe richiesto un ulteriore rafforzamento del Regolamento Sanitario Internazionale. Se venisse approvato, significherebbe perdere tutti la nostra sovranità personale a partire da questo novembre 2022)


I punti chiave sono:

  • Il Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) è giuridicamente vincolante e ha la precedenza sulle Costituzioni dei paesi membri. Tutte le nazioni del mondo hanno già accettato il Regolamento Sanitario Internazionale esistente.
  • Gli Stati Uniti hanno proposto degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale legalmente vincolante, che verranno votati alla prossima Assemblea Mondiale della Sanità dal 22 al 28 maggio 2022.

  • Gli emendamenti proposti cederanno ulteriore sovranità, controllo e autorità legale all'Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Questi emendamenti NON richiedono l'approvazione degli organi legislativi dei paesi membri. Se adottati (così come presentati dagli Stati Uniti) da una maggioranza semplice dei 194 paesi membri dell'Assemblea Mondiale della Sanità, questi emendamenti entrerebbero in vigore come Legge Internazionale dopo soli 6 sei mesi (Novembre 2022). I dettagli in merito non sono del tutto chiari.

  • Non è noto se gli emendamenti saranno votati singolarmente o come pacchetto unico.

  • Gli emendamenti prevedono di conferire, al Direttore Generale dell'OMS, il potere di dichiarare unilateralmente un'Emergenza di Salute Pubblica di Portata Internazionale (PHEIC), anche se il paese in cui la malattia è scoppiata si oppone.

  • Gli aggiornamenti proposti dagli Stati Uniti darebbero al Direttore Generale dell'OMS anche l'autorità legale per emettere unilateralmente una "Allerta Provvisoria di Salute Pubblica (IPHA)". Il criterio per un allarme IPHA si basa semplicemente sul fatto che "il direttore generale stabilisca la necessità di una maggiore attenzione internazionale e di una possibile risposta internazionale, in questioni di salute pubblica".

  • Gli emendamenti vogliono conferire anche, a dei "Direttori Regionali" in seno all'OMS, l'autorità legale per dichiarare una "Emergenza Sanitaria Pubblica di Portata Locale" (PHERC).

Sembra insomma sia in atto uno sforzo congiunto per dare all'OMS e ai suoi controllori, la possibilità di attaccare da ogni lato la nostra sovranità e i nostri diritti democratici.

È importante che noi tutti si faccia capire forte e chiaro, che NON riconosciamo l'OMS come nostra autorità e che non tollereremo un tale abuso di potere.

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2a parte dell'articolo:
"WHO sagt in entscheidenden Fragen das Gegenteil der Wahrheit"
Dr. Peter F. Mayer "TKP - Der Blog für Science & Politik" - 2 Maggio 2022

Traduzione italiana per TdML: Daniela Brassi

L'OMS afferma l'OPPOSTO della VERITA' su questioni cruciali


In autunno 2020, si dibatteva su quando e come venga raggiunta l'immunità di gregge. Fu parecchio lo scalpore, quando l'OMS cambiò la  propria definizione di "Immunità di gregge". E lo fece per ben due volte, ma senza che mai nulla di quanto affermava, ed ancora si trova sul suo sito web, fosse vero.


Secondo la definizione classica, l'immunità di gregge è quella che viene raggiunta quando la diffusione di un'infezione si ferma. E di regola ciò avviene quando, dopo un certo periodo di tempo, un numero sufficiente di persone si sono già infettate e sono, tramite ciò, divenute immuni. Quale sia la percentuale, dipende dal cosiddetto numero di riproduzione R0 - più è alto, più persone devono essere immuni.

In molte infezioni l'immunità viene ottenuta anche senza accorgersene più di tanto, perché non accompagnate da malattia o, nel migliore dei casi, solo da lievi decorsi. Una vaccinazione ha senso, solo se il vaccino è efficace e se i benefici attesi superano i possibili danni.

Le definizioni dell'OMS
Per prima cosa, ecco qual è la reale DEFINIZIONE per come è conosciuta alla Scienza, e ancora lo era all'OMS stessa fino a prima del 22 ottobre 2020. La si può tuttora trovare nell'archivio web. Internet non dimentica nulla.
"L'immunità di gregge è la indiretta protezione da una malattia infettiva che avviene quando una popolazione è immune, o attraverso una vaccinazione o attraverso l'immunità sviluppata da un'infezione precedente".

 

Poi, mentre le aspettative per la vaccinazione aumentavano grazie alla "velocità di curvatura", alla telescopia e alla crescente propaganda, l’OMS ha messo in scena il suo numero acrobatico di lobbismo vaccinale e, il 22 ottobre 2020, ha cambiato una prima volta la definizione di immunità di gregge (anche questa si può ancora trovare nell'archivio web) in questo modo:

"L'"immunità di gregge", conosciuta anche come "immunità di popolazione", è un concetto utilizzato per le vaccinazioni, secondo cui una popolazione può essere protetta da un particolare virus se si raggiunge un determinato livello di soglia di vaccinazioni."

 


AVEVANO semplicemente RIMOSSO l’IMMUNITA’ ACQUISITA NATURALMENTE. La qual cosa perdura ancora oggi, nelle raccomandazioni dei Comitati Nazionali di Vaccinazione (NIG e STIKO): secondo queste, infatti, anche i guariti - cioè le persone che hanno acquisito un'immunità chiaramente superiore, grazie all'infezione - dovrebbero venire vaccinati tre volte per raggiungere "l'immunizzazione di base". E questo vale anche per i bambini piccoli a partire dai 5 anni.

Prima modifica alla definizione di Immunità di Gregge: il 22 Ottobre 2020 (a dx) l'OMS cancella la "immunità acquisita da infezione precedente", citata fino a quella data come nell’esempio a sx

La cosa sollevò una certa indignazione, perciò in Dicembre dello stesso anno la definizione fu cambiata nuovamente per re-includere l'immunità naturale da infezione, come ancora si può leggere sul sito web dell'OMS:

2a modifica, 31 Dicembre 2020: l'Oms reinserisce "a modo suo" l'immunità acquisita da infezione precedente

Ecco la traduzione:

"L'"immunità di gregge", conosciuta anche come "immunità della popolazione", è l'indiretta protezione da una malattia infettiva che avviene quando una popolazione è immune, o attraverso la vaccinazione o attraverso l'immunità sviluppata con una precedente infezione. L'OMS sostiene il raggiungimento dell'"immunità di gregge" attraverso la vaccinazione, non permettendo alla malattia di diffondersi in qualsiasi segmento della popolazione, poiché questo provocherebbe casi e morti inutili.
L'immunità di gregge contro il COVID-19 dovrebbe essere raggiunta proteggendo le persone attraverso la vaccinazione, non esponendole all'agente patogeno che causa la malattia. Per maggiori dettagli, leggere la dichiarazione stampa del 12 Ottobre del Direttore Generale."

Nel paragrafo successivo l'Oms afferma:

"I vaccini allenano il nostro sistema immunitario a creare proteine che combattono le malattie, conosciute come 'anticorpi', proprio come accadrebbe quando siamo esposti ad una malattia, ma - cosa fondamentale - i vaccini funzionano senza farci ammalare. Le persone vaccinate sono protette dal contrarre la malattia in questione e dal trasmettere l'agente patogeno, rompendo qualsiasi catena di trasmissione."

Come nel frattempo ormai sappiamo, si è rivelato quasi tutto sbagliato. I vaccini producono degli anticorpi solo contro una parte della proteina spike, e la cui azione veniva ampiamente elusa già dalla variante Delta e ora quasi del tutto dalla Omicron. Per contro, l'infezione naturale produce anticorpi, cellule T e altre difese contro molte più caratteristiche e antigeni del virus, così che sia con Delta che Omicron l'immunità rimane in gran parte intatta e preservata. L'immunità naturale è superiore alla vaccinazione in maniera evidente, come dimostrato da sempre più studi. Inoltre, mentre l'infezione crea meccanismi di difesa nel tratto respiratorio, cioè proprio nel sito di infezione, gli anticorpi del vaccino si trovano invece principalmente nel sangue e non possono ostacolare l'infezione.

Le vaccinazioni stanno causando innumerevoli effetti collaterali e decessi, contrariamente alle affermazioni stesse dell'OMS. I danni a lungo termine non possono ancora nemmeno essere stimati. Maggiori informazioni in proposito, nella nostra recente video-intervista a Florian Schilling e il suo manuale "Sindrome Post-Vaccinale", su come diagnosticare e riconoscere i vari effetti collaterali e danni da vaccino, e i consigli sugli aiuti da utilizzare [ne faremo la versione italiana, NdT].

Nell'affermazione OMS 

"Le persone vaccinate sono protette dal contrarre la malattia in questione e dal trasmettere l'agente patogeno, rompendo qualsiasi catena di trasmissione

si è rivelato vero, punto per punto, TUTTO L'OPPOSTO. Le persone vaccinate non sono protette né dalla malattia, né dalla trasmissione dell'agente patogeno, e la catena di trasmissione non viene affatto interrotta.

Di fronte a tutte queste falsità sostenute dall'OMS, darle ancora più autorità sarebbe completamente da folli. Si dice, infatti, che l'amministrazione Biden, al servizio di oligarchi statunitensi, industrie digitali e farmaceutiche, avrebbe richiesto un ulteriore rafforzamento del Regolamento Sanitario Internazionale. Se venisse approvato, significherebbe perdere tutti la nostra sovranità personale a partire da questo novembre 2022.  (....)

L’articolo è stato da noi diviso in due parti. Continua con:
L'OMS non demorde: anzi, RILANCIA. Nuovi poteri speciali in vista?

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1a parte dell'articolo:
"WHO sagt in entscheidenden Fragen das Gegenteil der Wahrheit"
Dr. Peter F. Mayer "TKP - Der Blog für Science & Politik" - 2 Maggio 2022

Traduzione italiana per TdML: Daniela Brassi

Dopo la Polonia, anche i Paesi Baltici: richiesto lo stop alle forniture di vaccini


Anche Estonia, Lettonia e Lituania non vogliono più vaccini Covid.
I 3 paesi hanno richiesto a Bruxelles di fermare le consegne e di rinegoziare i contratti con Pfizer e Co.
Dato che quasi nessuno si vaccina più, le forniture risultano solo costose ed inutili.


Gli stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania stanno seguendo l'esempio della Polonia. A causa dell'eccedenza di vaccini contro il corona-virus, venerdì si sono rivolti alla Commissione UE. Chiedono a Bruxelles di cambiare i contratti di fornitura esistenti con i produttori di vaccini.

Sovrapproduzione dei prodotti vaccinali
"Constatiamo con preoccupazione che gli stati membri devono affrontare una nuova sfida, ovvero la sovrapproduzione e l'eccesso di offerta di vaccini", hanno dichiarato venerdì nella lettera al presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Nonostante quasi nessuno vada più a farsi vaccinare, l'Unione continua a rifornire i paesi. Ma le dosi non sono necessarie. 

Ciò mette sotto pressione non solo la logistica e le capacità di stoccaggio, ma anche il budget. Perché i vaccini, che poi si deteriorano nel magazzino, devono comunque essere pagati. E le scadenze sono ora piuttosto veloci, dato che i paesi stanno ricevendo vaccini con una durata di conservazione sempre più breve. Milioni di dosi di vaccino sono state ordinate dall'UE senza scopo, e ora sono già vicine alla loro data di scadenza. Ma quasi nessuno vuole più farsi iniettare.

L'immunità acquisita NATURALMENTE è SUPERIORE ai vaccini: lo studio che lo dimostra



su "TKP - Der Blog für Science & Politik"

L'industria farmaceutica e i suoi grandi lobbisti conducono da decenni una guerra contro qualsiasi cosa possa ridurre i loro profitti, come alimentazione sana, vitamine, micronutrienti, grassi ed oli sani, o aminoacidi (proteine). E naturalmente sta tentando di screditare l'immunità acquisita naturalmente, per spingere avanti i propri affari con i vaccini.

L'immunità naturale è nota e riconosciuta da 2500 anni, da quando lo storico greco Tucidide riportava, di come le persone già colpite dalla peste di Atene non potessero più ammalarsene. E sono sufficienti 10 secondi di riflessione, per capire che combattere un'infezione lì dove si sviluppa, nonché conoscere l’intero agente patogeno (in questo caso il SARS-CoV-2), crea un'immunità ben superiore a quella fornita da un'iniezione nell'avambraccio, che contiene solo una minima parte del virus.

Uno studio israeliano pubblicato di recente (05.04.22) mostra ancora una volta la superiorità dell'infezione naturale. Lo studio, già sottoposto a valutazione, è intitolato "SARS-CoV2  -Immunità acquisita naturalmente vs. Immunità indotta da vaccino; Reinfezioni vs. infezioni di ritorno: uno studio retrospettivo di coorte", ("SARS-CoV-2 Naturally Acquired Immunity vs. Vaccine-induced Immunity, Reinfections versus Breakthrough Infections: a Retrospective Cohort Study"), ed è stato pubblicato dalla Oxford University Press.

Il fronte-vaccini mostra le prime crepe


Foto di Aida Khubaeva su Pixabay

su "TKP - Der Blog für Science & Politik"
25
 Aprile 2022

Lo proclamano da inizio 2020: “solo la vaccinazione può aiutare contro un'infezione da corona-virus e qualsiasi malattia conseguente”. Già in quel marzo 2020 i fact-checkers ci spiegavano che profilassi e trattamento precoce non potevano avere alcun successo. Trattamenti che da 20 o30 anni erano i consigli standard contro un'infezione, non sono nemmeno più stati menzionati dai medici (parole chiave: vitamina C, vitamina D, zinco, quercetina, Bisolvon o Aeromuc) [=il nostro Fluimucil, cioè comunissima acetilcisteina o NAC - NdT].

Al contrario, i governi hanno condotto una massiccia campagna pubblicitaria sulla sicurezza e l'efficacia dei vaccini, per poi rispondere con divieti, licenziamenti ed esclusione sociale di chiunque ne dubitasse. I nostri media hanno messo a tacere i pochi che facevano domande. E' stata tirata fuori tutta la gamma di calunnie possibili, fino alla "vitamina D antisemita". Chi solleva la questione del gran numero di effetti collaterali e morti causati dalle vaccinazioni, come ha fatto l'ex AD dell'Assicurazione tedesca BKK ProVita, viene licenziato su due piedi.

I tempi però stanno cambiando, almeno negli Stati Uniti.